Beppe Grillo
Pubblicato da filippoantonello su Ottobre 13, 2007
Giuseppe Piero Grillo – meglio noto come Beppe Grillo – (Savignone, 21 luglio 1948) è un comico, attore, blogger italiano.”Uno straordinario comunicatore, che riempie, da anni, piazze, teatri-tenda, arene e perfino stadi. Al tempo stesso attore, predicatore, fustigatore, comico, tragico, dissacrante e moralista”. Tra i blog in lingua italiana, il suo è quelloche riceve il maggior numero di link da altri ed è il blog più visitato in Italia, nonché uno dei più visitati al mondo (oltre 500.000 accessi giornalieri – dati Settembre 2007)…Questo è un articolo tratto da Wikipedia, l’enciclopedia libera, non riportato integralmente (ho volutamente omesso la “versione politica” di Grillo” cercando di limitarmi, per quanto possibile, a riportare le informazioni riguardanti il Beppe comico, così come siamo abituati a ricordarlo….. per vedere l’articolo nella sua interezza cliccate sulla parola Wikipedia.
L’inizio della carriera
Diplomato in ragioneria, si scoprì comico quasi per caso, improvvisando un monologo nel corso di un provino. Un paio di settimane dopo apparve per la prima volta in televisione, scoperto da Pippo Baudo presso il cabaret milanese “Il Bullone” e lanciato nel varietà Secondo voi, andato in onda tra il 1977 e il 1978, cui fecero seguito, nel 1979, altre partecipazioni a Luna Park diretto da Enzo Trapani, e a Fantastico.Nel 1978 condusse assieme a Stefania Casini, Maria Giovanna Elmi e Vittorio Salvetti, il Festival di Sanremo (in anni successivi, vi partecipò diverse volte, in veste di comico).
Gli anni ottanta
Negli anni ottanta arrivò il grande successo grazie a trasmissioni come Te la do io l’America (1981, in sei puntate) e Te lo do io il Brasile (1984, in sei puntate), in cui raccontava la sua esperienza personale legata alla visita di Stati Uniti e Brasile, con aneddoti e battute circa la cultura, lo stile di vita e le bellezze di quei luoghi. Negli anni successivi la sua popolarità continuò a crescere, con un’altra trasmissione costruita sulle proprie esperienze personali (Grillometro del 1985) e, nel 1986, come testimonial in uno spot pubblicitario per una marca italiana di yogurt.Le sue esibizioni andarono caratterizzandosi, nel tempo, per una crescente quota di contenuti satirici, espressi in forma sempre più diretta e pungente. Nel 1986, durante un varietà televisivo del sabato sera, Fantastico 7, attaccò con pesanti allusioni il Partito Socialista e Bettino Craxi, all’epoca Presidente del Consiglio dei Ministri[3], e la cosa gli valse l’”allontanamento” dalla televisione pubblica.
| « La cena in Cina… c’erano tutti i socialisti, con la delegazione, mangiavano… A un certo punto Martelli ha fatto una delle figure più terribili… Ha chiamato Craxi e ha detto: “Ma senti un po’, qua ce n’è un miliardo e son tutti socialisti?”. E Craxi ha detto: “Sì, perché?”. “Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?”. » | |
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(monologo durante la settima puntata di Fantastico 7, 15 novembre 1986) |
Nel cinema lavorò, tra il 1982 e il 1988, come attore in tre film diretti, rispettivamente, da Luigi Comencini, Dino Risi e Francesco Laudadio.
Archiviati gli anni ‘80 e le apparizioni televisive, Grillo si reinventa uomo di spettacolo e inizia a portare sulle scene dei recital dalla forte polemica ambientalista e politica in senso lato. I primi tentativi sono scritti con Michele Serra.Intanto in Italia la situazione precipita e in Rai si insedia un nuovo CdA che riesce a convincere Grillo a tornare in tv. Nasce così il Beppe Grillo show, trasmesso in prima serata su Raiuno dal romano Teatro delle Vittorie il 25 novembre e il 2 dicembre 1993. Si rivelerà un vero e proprio evento televisivo in termini di ascolti e il grande pubblico conosce finalmente il Grillo delle denuncia vera e forte. Grillo non riapparirà più in televisione, perché vengono meno le condizioni per fare tv a modo suo. Tuttavia nel 1998 i francesi del gruppo Canal Plus, proprietari della pay tv Telepiù, riescono a stringere un accordo perché Grillo faccia mezz’ora dei suoi discorsi la sera del 31 dicembre scimmiottando il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Nasconocosì i Discorso all’umanità che lo vedranno tornare l’ultimo dell‘anno dal 1998 al 2001 senza pubblicità e in chiaro. Quando però nel 2002 Telepiù sarà venduta a Rupert Murdoch, si interrompe anche questa esperienza. Il 10 giugno 2002 dichiara: «Con Murdoch, in Telepiù non accetterò alcun programma. Continuerò a girare per le piazze».Sostanzialmente, dunque, gli anni ‘90 di Grillo passano alla storia come gli anni in cui Grillo ha dimostrato di saper far a meno o quasi dei media costruendo un proprio rapporto col pubblico grazie a spettacoli teatrali come Cervello o Apocalisse morbida.
Questi due video sono relativi all’intervento di Beppe Grillo all’interno di Sanremo 1978